30 novembre 2007
A' Oscar Wilde
Che si spense in questo giorno di centosette anni fa...Paris, en Rue des Beaux-Arts 13

A lui la gloria, a lui l'eternità... Thank you Oscar
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Bellatorlucis il 30/11/2007 alle 15:49 | |
29 settembre 2007
Pluvia basium
Da mi basia mille, deinde centum,
dein mille altera, dein secunda centum,
deinde usque altera mille, deinde centum.

Pioggia di baci
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Bellatorlucis il 29/9/2007 alle 19:49 | |
28 settembre 2007
Poliae semper
Eterna primavera nella gentile visione
in un ramo di mandorlo in germoglio,
inalterata percezione dal mio cuore unto di olio e miele,
trascende immane dal trono d'ulivo Polia,
con riti risananti disordina la confusione del mio intelletto.
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Bellatorlucis il 28/9/2007 alle 14:23 | |
25 settembre 2007
De Triumphis
Trionfa la materia di un'incantevole giovinetta
pervasa da malinconica sete d'amore.
Inebriate labbra delicate di vermiglio
spente dal dolore dello splendore,
pari al delirio,
afflitto dal bifolco guizzo del peggio,
vivace lume di virtù naturali,
impeto di falso piacere.
Trionfi infusi d'amarezza.
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Bellatorlucis il 25/9/2007 alle 11:19 | |
23 settembre 2007
Giudizio finale
Un uomo morì e si avviò al tribunale divino. Era un pò preoccupato: il bilancio della sua vita gli si rivelava piuttosto magro. C'era una fila davanti a lui, e stette a vedere e a sentire.
Dopo aver consultato il gran registro, Cristo disse la primo della fila:
"Trovo che avevo fame e tu mi hai dato da mangiare. Bravo! Entra in Paradiso!".
Al secondo:" avevo sete e tu mi hai dato da bere". Ad un terzo: " Ero in carcere e tu sei venuto a trovarmi". E così via.
Per ognuno, che era fatto entrare in Paradiso, quell'uomo faceva un esame e trovava di che temere. Lui non aveva dato da mangiare, nè da bere, non aveva visitato nè carceri, nè malati.
Venne il suo turno; tremava guardando Cristo che stava esaminando il registro. Ma ecco che Cristo alza gli occhi e gli dice: "Non c'è scritto molto. Però qualcosa di buono hai fatto anche tu. Ero triste e avvilito e mi hai raccontato delle barzellette. Mi hai fatto ridere e ridato coraggio: entra in Paradiso!".
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Bellatorlucis il 23/9/2007 alle 15:29 | |
23 settembre 2007
Inno
Donami o Giove
la mitezza dell'agnello e la forza del leone.
Donami la semplicità della colomba
e la prudenza del serpente,
il canto della cicala e l'efficacia di una formica;
la fedeltà del cane e la laboriosità dell'ape;
l'irrequietezza dello scoiattolo
e la pazienza del somaro.
Donami Giove il canto melodioso dell'usignolo
e il muto silenzio del pesce;
l'aggressività della pantera
e l'amore del pellicano.
Ed infine, o Giove, donami
la forza del salmone nell'andare controcorrente
e la forza dl granchio
nell'abbandonare la corazza,
così da poter rimanere sempre giovane
in forme nuove e più ampie.
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Bellatorlucis il 23/9/2007 alle 14:45 | |
22 settembre 2007
De Profundis
Estasiato sprofondo in materie divine,
sorge manifesta l'ombra del sacro legno dell'alloro,
pensieri di miglio mortali in lucerne dorate,
sibillino l'infiammato sugello d'Apollo
si imprime su diafane ali di farfalla.
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Bellatorlucis il 22/9/2007 alle 13:27 | |
22 settembre 2007
A' Polia
Sei un angelo
sei una santa
sei Madre Teresa
sei Elvis
sei Dio...
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Bellatorlucis il 22/9/2007 alle 0:1 | |
21 settembre 2007
La bellezza salverà il mondo
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Bellatorlucis il 21/9/2007 alle 20:22 | |
11 settembre 2007
Stanotte
Calma la notte scossa dai tuoni,
frescura piacevole, demoni buoni,
respiri umidi, pioggia lieve, cade armoniosa,
illuminata dai fulmini, così silenziosa...
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Bellatorlucis il 11/9/2007 alle 1:21 | |